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Inaugurazione dell’unità di produzione di CSS di Trivalandes

Inaugurazione dell’unità di produzione di CSS di Trivalandes: una soluzione innovativa per la valorizzazione energetica dei rifiuti.

Nel maggio 2025, il sindacato dipartimentale Trivalis ha inaugurato l’unità di produzione di combustibili solidi secondari (CSR) Trivalandes, situata a Saint-Christophe-du-Ligneron, in Vandea. Progettata e realizzata da Aktid e gestita da Veolia, questa installazione consente ora di valorizzare energeticamente una parte significativa dei rifiuti residui del territorio.

Un’unità di produzione di CSS a partire dai rifiuti di scarto provenienti dalle UVEOR

A differenza della maggior parte delle unità di produzione di CSS in Francia, che si basano su rifiuti non riciclabili provenienti dalla raccolta differenziata, dai rifiuti ingombranti o dalle attività economiche, l’unità Trivalandes si fonda su un approccio diverso.
Valorizza infatti i rifiuti di scarto della selezione provenienti dalle unità di valorizzazione energetica e organica (UVEOR) del territorio, precedentemente denominate impianti di trattamento meccanico-biologico (TMB).

Questa specificità consente di trattare in modo efficiente i rifiuti urbani residui, producendo al contempo un CSS di qualità destinato a usi energetici industriali. L’impianto rientra nell’ambito di un contratto globale di prestazione, che integra sia obiettivi di valorizzazione sia impegni sulla qualità e sul ritiro del combustibile prodotto.

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Centre de tri Trivalandes - véolia / trivalis

Un impianto ad alte prestazioni

L’unità di Saint-Christophe-du-Ligneron è dimensionata per trattare circa 50.000 tonnellate di rifiuti all’anno, pari a circa 20 tonnellate all’ora. Questo impianto consente:

  • un tasso minimo di valorizzazione del 54% dei rifiuti trattati;
  • una produzione annua di almeno 15.000 tonnellate di CSS;
  • una garanzia di ritiro del CSS, principalmente da parte di cementifici situati entro un raggio inferiore ai 150 km, nonché da altri utilizzatori industriali.

Questi impegni assicurano sia la stabilità degli sbocchi sia la sostenibilità nel lungo periodo della filiera locale di valorizzazione energetica.

Un processo di preparazione del CSS all’avanguardia

La linea di produzione implementata da Aktid si basa su una sequenza di macchine progettata specificamente per questo tipo di flusso di rifiuti. Il processo comprende diverse fasi chiave:

  • separazione dei rifiuti per dimensione;
  • riduzione granulometrica degli elementi più voluminosi;
  • separazione aeraulica per indirizzare le frazioni verso lo scarto o la valorizzazione;
  • estrazione dei metalli ferrosi e non ferrosi (overband e separatore a correnti parassite);
  • eliminazione del PVC tramite selezione ottica, a causa del suo contenuto di cloro.

Questa organizzazione consente di produrre due qualità distinte di CSS: una destinata alle caldaie industriali e l’altra ai cementifici. All’uscita della linea, un analizzatore del potere calorifico inferiore (PCI) controlla in tempo reale la qualità del combustibile prodotto.

Un impianto adattato a un flusso complesso

La natura del flusso in ingresso, composto da rifiuti contaminati da frazioni organiche fini e odorose, ha richiesto un adattamento specifico del processo. Tutti i nastri trasportatori e le apparecchiature sono carterizzati e un sistema di aspirazione multi-punto da 100.000 m³/h convoglia l’aria viziata verso un’unità dedicata di depolverazione e lavaggio dell’aria, garantendo condizioni di esercizio pienamente controllate.

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Smart Solutions per garantire alte prestazioni

L’unità Trivalandes integra diverse Aktid Smart Solutions, progettate per automatizzare e rendere più affidabile il funzionamento del processo. La linea è in particolare supervisionata da ABI (Aktid Business Intelligence), che offre all’operatore una visione in tempo reale della produzione e delle prestazioni.

Smart Regulation consente inoltre di mantenere un flusso costante lungo la linea, limitando i fenomeni di intasamento o accumulo dovuti all’umidità del materiale in ingresso e contribuendo a migliorare il tasso di disponibilità dell’impianto.

Una risposta concreta alle sfide della transizione energetica

Grazie a questa unità, Trivalis riduce in modo significativo il ricorso allo smaltimento in discarica sul proprio territorio e si inserisce pienamente negli obiettivi della legge sulla transizione energetica, che punta a una riduzione del 50% dell’interramento dei rifiuti. Il CSS prodotto rappresenta una fonte di energia locale, contribuendo alla decarbonizzazione del mix energetico degli utilizzatori industriali.

🎥 Scopri l’impianto in video
Il video integrato consente di scoprire l’unità Trivalandes, il suo processo e le sfide industriali e territoriali a cui risponde.

05Mag2025

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